La maggior parte della popolazione cinese non sa chi sia Lui Xiaobo.
«Le ultime cariche: mammasantissima, infinito e conte ugolino sono state scoperte a Milano.
Ha raccontato così Roberto Saviano all'inizio di "Vieni via con me", parlando di alte cariche mafiose istituite in Lombardia. "Storie che sembrano lontane" - dice lui - "nulla di più falso".
Capire le dinamiche mafiose è difficilissimo per chiunque non ne faccia parte, ancora di più per chi non le vive direttamente; sembrano storie romanzate e totalmente inventate tanto è arduo pensarle reali.
In realtà i boss mafiosi (principalmente quelli che guidano l'ndrangheta) sono un po' degli imprenditori, ognuno con la sua impresa, che si muove all'interno di un mercato basato sul prestigio, sui ricatti, i circoli viziosi, la smania di arrivare ad avere più potere possibile, perchè ancor più dei soldi forse conta quello.
La smania di potere è l'unica spiegazione per giustificare le decine di anni passati all'interno di bunker, nei quali i capi mafiosi si nascondono, comandano centinaia di sottoposti, firmano accordi e guadagnano decine di milioni di euro al giorno perdendo la possibilità di vivere però le cose belle della propria vita, mentre - dice Saviano - "In quei bunker si decide il destino del Nord Italia".
Capire che la mafia non è cosa lontana da noi del Nord, e che ci prenderà sempre più direttamente anche se non la sentiamo, è già un bel passo. D'altronde la forza della 'ndrangheta è sempre stata quella di essere quasi invisibile, c'è ma non si sente, esattamente al Sud così come al Nord.
Il 28 maggio '74 non è successo niente
Due giorni fa si è concluso il prcesso della "Strage di Brescia", che tra vari rinvii è durato cirda 35 anni.
Che è successo in quell'anno?
Era in corso una manifestazione antifascista in Piazza della Loggia a Brescia quando scoppiò una bomba dentro un cestino che uccise 8 persone e fece centinaia di feriti.
Se in un primo momento si puntò il dito verso dei militanti di "Ordine Nuovo" (un movimento filo fascista), ci sono sempre stati numerosi sospetti del coinvolgimento dei servizi segreti italiani.
Sono tre le cose che creano dubbi:
- l'ordine - dettato da ambienti istituzionali rimasti finora oscuri - impartito meno di due ore dopo la strage di ripulire il luogo dell'esplosione, spazzando via indizi, reperti e tracce di esplosivo;
- la misteriosa scomparsa di reperti prelevati in ospedale dai corpi dei feriti e dei cadaveri, anch'essi di fondamentale importanza ai fini dell'indagine;
- una fotografia del giorno che ritraeva anche Maurizio Tramonte, membro del SID (ex servizio segreto italiano).
Resta il fatto che chi per insufficienza di prove (cancellate), chi per prescrizione tutti gli imputati sono stati assolti, lasciando senza colpevoli una strage e a "stomaco vuoto" i familiari delle vittime che avevano fame di verità e giustizia.
Chi ritira il nobel?
Il Comitato del Premio Nobel per la Pace potrebbe essere costretto a modificare radicalmente la cerimonia di premiazione prevista per il prossimo 10 dicembre a Oslo, perché né il vincitore Lui Xiaobo né sua moglie o altri rappresentati familiari riusciranno a essere presenti.
Lui è in carcere per essersi sbattuto per i diritti violati dal Regime Cinese, mentre la moglie è agli arresti domiciliari.
Anche Russia, Cuba, Marocco, Kazakistan e Iraq non invieranno rappresentanti alla premiazione dopo costanti pressioni del governo Cinese per boicottare l'evento.
La maggior parte della popolazione cinese non sa chi sia Lui Xiaobo.
La maggior parte della popolazione cinese non sa chi sia Lui Xiaobo.
Sarebbe più corretto parlare di crisi della politica anzichè di crisi del governo, perchè, ora che il voto si avvicina, possiamo dire che non è consuetidine in uno stato sano andare al voto 3 volte in 5 anni (tempo in cui normalmente si consuma una sola legislatura).
Come prevede la prassi in questi casi, domani i presidenti di Camera e Senato (e solo più tardi il presidente del Consiglio Berlusconi) andranno uno alla volta al Quirinale dal presidente della Repubblica per discutere il da farsi.
Il presidente della Repubblica deciderà quasi sicuramente in ogni caso di dare un "mandato esplorativo" ad un potenziale nuovo presidente del Consiglio, ovvero affidare alla persona che ha più chance di guidare una nuova maggioranza in Parlamento il compito di consultarsi con tutti i partiti e verificare il loro appoggio ad un nuovo governo gestito proprio da lui.
Una volta finita anche questa fase ci sono 3 circostanze più probabili:
- questo "mister x" riesce a trovare consensi tra i partiti e procede alla creazione di un nuovo governo. Nel caso specifico si tratterebbe di un governo che per forza di numeri dovrebbe avere l'appoggio di praticamente tutti tranne pdl e lega, ovvero pd, udc, idv, fli ed mpa i principali partiti. Nonostante ciò questo nuovo governo avrebbe vita breve, in quanto sono molto distanti per ideologia i partiti coinvolti, e avrebbe principalmente il compito di varare una nuova legge elettorale (poichè quella di adesso fa schifo, l'ha ammesso anche chi l'ha scritta addirittura)
- "mister x" fallisce e il presidente della Repubblica decide di indire nuove elezioni ma solo per l'ala del Parlamento in cui la maggioranza non c'è più, ovvero la Camera dei Deputati in questo caso. Questa strada piace di più al governo (ovviamente) però è molto rischiosa poichè si rischia di spendere un sacco di soldi per restare al punto di partenza (Camera e Senato a maggioranze diverse) nel caso in cui alle urne vincesse una coalizione che non sia pdl+lega. Non a caso questa via non è mai stata intrapresa nella storia della Repubblica italiana...
- "mister x" fallisce e il presidente della Repubblica decide di indire nuove elezioni per entrambi i rami del Parlamento. A questo ritmo i giovani rischiano di finire i timbri sulla tessera elettorale prima della vecchiaia...
Cos'è l'Hajj? - Circa tre milioni di pellegrini si sono raccolti in preghiera sul monte Arafat, a una quindicina di chilometri dalla Mecca, nel secondo giorno dell' Hajj il consueto pellegrinaggio annuale verso la città sacra dell’Islam. L’hajj (la cui radice trilittera “ḥ-j-j-” significava originariamente “dirigersi verso”) è il quinto pilastro dell’islam e deve essere compiuto almeno una volta nella vita da ogni musulmano a patto che le sue condizioni di salute e i suoi mezzi economici glielo consentano. Si svolge tra l’ottavo e il tredicesimo giorno dell’ultimo mese del calendario islamico e rappresenta un momento di purificazione per i fedeli, che durante il viaggio chiedono perdono per i loro peccati e vengono purificati attraverso la celebrazione di preghiere e riti.
La destinazione finale del pellegrinaggio è la Grande Moschea della Mecca, dove si trova la Ka’bah, un edificio cubico nero situato al centro del grande cortile della moschea e venerato da tutti i musulmani.
Di nuovo "libera" Aung San Suu Kyi- Da un paio di giorni sono stati revocati gli arresti domiciliari al premio nobel per la pace Aung San Suu Kyi, la quale non poteva uscire di casa da sette anni. Da sempre impegnata nella lotta contro il regime antidemocratico del Myanmar (ex Birmania), Suu Kyi ha praticamente passato metà della sua vita agli arresti. Pensarla diversamente dal regime il movente.
Oltre ad Aung San Suu Kyi ci sono in Birmania attualmente oltre 2200 prigionieri politici, condannati sulla base di norme vaghe, utilizzate sovente per criminalizzare il dissenso politico e detenuti in condizioni agghiaccianti, con cibo e servizi igienici inadeguati e senza cure mediche. Molti di essi sono stati torturati nel corso degli interrogatori e subiscono ancora torture da parte del personale penitenziario.
Come ogni sabato ecco un po' di foto dall'Italia e dal resto del mondo. |
| Limone mutante Foto di un limone deformato che è stato trovato vicino alla discarica di Terzigno (Napoli). |
Marines Un marine statunitense nella provincia afgana di Helmand. |
World Series di Poker a Las Vegas Jonathan Duhamel festeggia la vittoria delle World Series di Poker, a Las Vegas. |
I Gladiatori E' crollata intorno alle 6 di sabato mattina l'intera Domus dei Gladiatori, così chiamata perché al suo interno si allenavano gli atleti nell'antica città romana. |
Sì perchè ne vale davvero la pena, non solo perchè c'era Benigni ma perchè finalmente, una volta tanto, ha trionfato una televisione vera e istruttiva. E poi, vogliamo metterci anche la soddisfazione di svegliarsi il giorno dopo e scoprire che "Vieni via con me" ha fatto quasi il doppio degli ascolti del Grande Fratello? Non solo, da ieri è anche il programma che ha fatto più ascolti nella storia di Rai 3 da quando esiste l'auditel.
Lo show di Fazio e Saviano, dopo mille polemiche con il dg della RAI Masi, ha preso il via con una serie di elenchi: tra gli altri l'elenco dei lavori fatti da una laureanda per sbarcare il lunario, l'elenco delle buone ragioni per costruire una moschea a Torino letto da una suora e l'elenco dei nomignoli affibbiati ai gay e delle torture a loro fatte nella storia letti da Nichi Vendola.
I momenti più alti della serata i monologhi di Saviano e Benigni (il quale ha accettato di partecipare gratis dopo le polemiche): l'uno ha ricordato Giovanni Falcone e ha parlato della "macchina del fango" (meccanismo secondo il quale i media vicini a Berlusconi si accaniscono contro personaggi di spicco che si schierano contro il governo), l'altro ha parlato con il solito umorismo dilagante dei fatti di cronaca recenti che hanno coinvolto il presidente del consiglio (Ruby & prostitute varie; si chiamano così, non si chiamano "escort"). La televisione è in coma ma è pur sempre in vita.
Un paese che va in pezzi- Basta qualche ora di pioggia intensa per far sciogliere quattro mura prive di ristrutturazioni adeguate, quali sono l'armeria dei Gladiatori a Pompei. In Europa si stanno chiedendo tutti come sia possibile che lo stato possessore del più grande patrimonio artistico di tutto il mondo possa gestire tanto male così tanta ricchezza. La risposta del governo è stata più o meno: "E' colpa nostra se piove?"
In effetti non ci sarebbe molto da stupirsi se un edificio vecchio di duemila anni crollasse sotto il peso della sua stessa età, ma quali sono i reali motivi del crollo? Nulla di impossibile da fermare come il tempo, mancava la manutenzione ordinaria, come l'impermeabilizzazione del tetto.
Zuppa inglese- Un po' ci consola sapere che non siamo gli unici ad avere gravi problemi con il sistema scolastico. In un solo giorno il governo inglese di Cameron ha letteralmente triplcato le tasse di iscrizione universitaria, passando dalle attuali 3mila a 9mila sterline (circa 11mila euro). Immediata la reazione di circa 50mila studenti e ricercatori, che oggi hanno preso d'assedio la sede dei Tories (il partito al governo) e creato tensione anche sotto al parlamento, causando scontri con la polizia.
Brescia, Operai e gru- Va avanti da ormai da più di una settimana la protesta dei sei lavoratori extracomunitari sulla gru di via San Faustino a Brescia. Nel 2009 avevano pagato per un regolare permesso di soggiorno che tutt'oggi non è stato concesso, nonostante abbiano sempre avuto un posto di lavoro. Da qualche giorno però a fare notizia è più quello che accade sotto che sopra alla gru: qualche giorno fa è stato sgomberato a manganellate, in maniera del tutto ingiustificata, il presidio di una cinquantina di persone che cercavano di essere solidali con gli operai sulla gru. In un video di Pacereporter.it (che potete vede qui a lato nella pagina) si vede addirittura un funzionario della polizia che prima inneggia alla carica contro dei protestanti inermi e poi è lui stesso il primo a creare un accenno di rissa.
I momenti più alti della serata i monologhi di Saviano e Benigni (il quale ha accettato di partecipare gratis dopo le polemiche): l'uno ha ricordato Giovanni Falcone e ha parlato della "macchina del fango" (meccanismo secondo il quale i media vicini a Berlusconi si accaniscono contro personaggi di spicco che si schierano contro il governo), l'altro ha parlato con il solito umorismo dilagante dei fatti di cronaca recenti che hanno coinvolto il presidente del consiglio (Ruby & prostitute varie; si chiamano così, non si chiamano "escort"). La televisione è in coma ma è pur sempre in vita.
Un paese che va in pezzi- Basta qualche ora di pioggia intensa per far sciogliere quattro mura prive di ristrutturazioni adeguate, quali sono l'armeria dei Gladiatori a Pompei. In Europa si stanno chiedendo tutti come sia possibile che lo stato possessore del più grande patrimonio artistico di tutto il mondo possa gestire tanto male così tanta ricchezza. La risposta del governo è stata più o meno: "E' colpa nostra se piove?"
In effetti non ci sarebbe molto da stupirsi se un edificio vecchio di duemila anni crollasse sotto il peso della sua stessa età, ma quali sono i reali motivi del crollo? Nulla di impossibile da fermare come il tempo, mancava la manutenzione ordinaria, come l'impermeabilizzazione del tetto.
Brescia, Operai e gru- Va avanti da ormai da più di una settimana la protesta dei sei lavoratori extracomunitari sulla gru di via San Faustino a Brescia. Nel 2009 avevano pagato per un regolare permesso di soggiorno che tutt'oggi non è stato concesso, nonostante abbiano sempre avuto un posto di lavoro. Da qualche giorno però a fare notizia è più quello che accade sotto che sopra alla gru: qualche giorno fa è stato sgomberato a manganellate, in maniera del tutto ingiustificata, il presidio di una cinquantina di persone che cercavano di essere solidali con gli operai sulla gru. In un video di Pacereporter.it (che potete vede qui a lato nella pagina) si vede addirittura un funzionario della polizia che prima inneggia alla carica contro dei protestanti inermi e poi è lui stesso il primo a creare un accenno di rissa.
| Elezioni negli Stati Uniti Pile di registri elettorali dopo gli scrutini in un seggio del Maryland. |
| La testa del Gesù polacco A Swiebodzin in Polonia si sta completando la più grande statua di Gesù del mondo, altra 33 metri. |
| Vigilia di elezioni in Birmania Un giovane monaco buddista si riposa in un monastero a Yangon. In Birmania si vota domenica per la prima volta dopo vent’anni. |
| La strage della moschea in Pakistan Si lava il pavimento della moschea di Darra Adam Khel, a sud di Peshawar in Pakistan, dove un attentato suicida ha provocato più di 50 morti. |
In questi giorni, in genere i più piovosi dell'anno, come tutti gli anni sentiamo di alluvioni, frane, allagamenti, morti...ma per tutto questo dobbiamo maledire il destino o possiamo fare qualcosa? Dalla rivoluzione scientifica ad oggi l'uomo ha imparato che una volta capita, due anche, ma dalla terza non sono più coincidenze e deve cercare di fare qualcosa per risolvere quello che ormai è un problema.
In Italia sentiamo tanto parlare della necessità di costruire il ponte di Messina, che è tutta in discussione, ma eventi come quelli di questi giori ci fanno pensare che è di un tutt'altro genere di opere che ha bisogno il nostro paese: sistemare torrenti, costruire canali, manutenzione degli argini, etc.
Semplicemente perchè le grandi opere scatenano gare per grandi appalti, che vengono vinti da grandi gruppi industriali, invece queste piccole opere interessano a gruppi di poco conto e quindi nessuno spinge ai "piani alti" per avere il lavoro, nessuno di politicamente ed economicamente rilevante perlomeno.
Ultimo interessante dato: le stime vogliono che il ponte sullo stretto verrebbe a costare tanto quanto tutti questi piccoli interventi che consentirebbero rendere più solide le fondamenta del nostro paese (circa 4 miliardi di euro). Quando si dice il destino.
Operai sulla gru, V giorno- Sono saliti sulla gru di un cantiere della metropolitana di Brescia Sabato scorso e non hanno alcuna intenzione di scendere. Sei operai immigrati stanno protestando così contro il trattamento ricevuto: loro come tanti colleghi extracomunitari avevano presentato nel 2009 una regolare domanda di sanatoria che però hanno visto rifiutarsi o per una truffa operata dai datori di lavoro o per vecchi provvedimenti di esplusione. Ora chiedono che gli sia rinnovato il permesso di soggiorno per continuare a lavorare in modo legale.
Yes, they did- Il tanto proclamato "ribaltone" alle elezioni di midterm negli Stati Uniti è avvenuto. I Democratici del presidente Obama, il quale da mesi crollava a picco nei sondaggi, hanno perso quasi tutti i seggi in favore dei rivali Repubblicani. Questi risultati fanno sì che da oggi per i prossimi due anni del suo mandato Obama dovrà fare i conti due rami del Parlamento dal colore diverso: al Senato prevalgono ancora i Democratici mentre da oggi alla Camera la maggioranza sarà dei Repubblicani.
La situazione è piuttosto difficile da gestire e il presidente sarà costretto a rinunciare ad alcuni dei punti del suo programma, sui quali trovare un accordo coi Repubblicani sarà impossibile. Dopo aver già rinunciato al programma per la riduzione delle emissioni inquinanti e alla "carbon tax", a causa delle pressioni delle lobby, sarà costretto a rinunciare all'abolizione degli sgravi fiscali per i più ricchi (introdotti dall'ex-presidente Bush jr) e si prepara a combattere per la tanto desiderata riforma sanitaria, contro la quale i Repubblicani sono in guerra aperta da più di due anni.Nucleare sì, nucleare no- Dibattere su tutti i pro' e i contro dell'energia nucleare sarebbe troppo lungo, perciò oggi ci limitiamo a sfatare uno dei dogmi di coloro che sostengono l'energia dell'atomo: l'elettricità prodotta dalla fusione nucleare costa di più di quella prodotta da centrali a gas.
Aldilà dei discorsi di ordine ecologico (scorie vs CO2) il report della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, che si basa su 8 studi tra il 2008 e il 2010, dimostra che nel primo caso si spendono 72,8 €/MWh mentre nel secondo 61 €/MWh, ben il 16% in meno.







