
Una volta a fuggire dall'Italia erano contadini e operai, oggi sono laureati e tecnici altamente specializzati, "persone che troverebbero lavoro ovunque ma non in patria" citando una recente inchiesta del Times sull'argomento (si perchè noi non ci sforziamo neanche di analizzare le nostre perdite, per fortuna che ci sono gli americani, a cui piace stimare i propri guadagni).
Secondo i dati Istat nel 2006 ha trovato un lavoro nel settore di studi solo un neolaureato ogni 25; e gli altri 24? Diventano lavoratori precari o fuggono all'estero, dove gli altri stati non attendono altro che i nostri "prodotti".
Meglio non sapere- Cosa sarebbe in grado di combinare un lavoratore precario se scoprisse che la sua pensione sarà molto più bassa di quanto preventivato? Persone dal sangue caldo come gli italiani sarebbero capaci di tutto, dall'incatenarsi al generare ondate di protesta e violenza.
Perciò sono felice di annunciare per la nostra incolumità che la pensione media di un lavoratore precario sarà così bassa, ma così bassa, che l'INPS ha deciso di impedire la consultazione di tale dato ai diretti interessati. Ora si che stanno tranquilli.
Scuola S.P.A.- Ebbene sì, la scuola pubblica italiana potrebbe diventare una società per azioni. La nuova riforma Gelmini, di cui ci occuperemo in settimana, prevede "tagli sensati", così sensati che adesso a finanziare le nostre scuole saranno le aziende private. Magari fra qualche anno i nostri ragazzi potranno sedere su un comodissimo banco griffato "Italcementi". La vera domanda da porsi è: e se all'Italcementi, che ogni anno compra alla nostra scuola il materiale fondamentale per sopravvivere, non piacesse che in Scienze si insegni quanto fanno male i loro fumi di scarico? Insegneremo ai nostri bambini che le nuvole in realtà le fa l'Italcementi, non l'acqua.
La mafia scomunica Don Aniello- Stamattina erano circa mille le persone che hanno partecipato all'ultima messa a Scampia di Don Aniello Manganiello. Il nome può tradire le aspettative ma in realtà questo prete ha predicato per 16 anni contro la mafia in uno dei quartieri più malfamati di Napoli, dove la camorra è sempre dietro l'angolo.
Ha detto "Mi sento violentato psicologicamente per un trasferimento che mi impedisce di proseguire un percorso. Come ho già detto obbedisco con la ragione, ma non con il cuore. Avrei voluto la solidarietà delle altre parrocchie invece di sentirmi dire che ero scomodo o fuori dal coro. Tutto questo mi ha amareggiato".

Quando è lo stato a comprare il silenzio- Il 25 Settembre 2005 un diciottenne di nome Federico Aldrovandi morì in seguito ad un controllo della polizia, con tutta probabilità in seguito a numerose percosse degli agenti. Oggi a più di 5 anni di distanza lo stato a disposto un risarcimento di due milioni di euro ai familiari del ragazzo, a patto che non si costituiscano parte civile nei processi ancora in atto che ruotano intorno alla vicenda. In pratica è un modo per ammettere le proprie colpe facendo poco rumore.
Ieri il comitato di Oslo ha assegnato a Liu Xiaobo il premio Nobel per la pace. Liu Xiaobo è il dissidente numero uno del regime comunista cinese, in campo per i diritti umani fin dai fatti di Piazza Tiananmen del 1989.
Attualmente il nuovo Nobel per la pace sta scontando 11 anni di carcere per "sovversione" (reato che da noi al massimo costa qualche settimana di carcere) e perciò non è ancora a conoscenza del premio assegnatogli (mi sa che difficilmente andrà a Oslo per ritirare il premio). Subito dopo l'annuncio del premio il prigioniero è stato spostato in gran segreto in un'altra regione della Cina e forse verrà a conoscenza del riconoscimento domani, quando sua moglie, con la quale non si riesce a comunicare da ieri tra l'altro, dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) visitare il marito in carcere.
Subito dopo l'annuncio numerosi manifestanti si sono trovati davanti alla casa del loro leader e una ventina di loro sono stati immediatamente arrestati dalla polizia, giusto per mandare un segnale.
4 militari morti in Afghanistan, siamo a 34- Questa mattina in un'imboscata a Farah sono stati uccisi 4 militari italiani. Prima il convoglio è stato attaccato con un ordigno, poi anche un assalto ad armi leggere.
Da stamane sono 34 i soldati italiani morti in guerra (si questo è il nome giusto, non è "missione di pace") dal 2004, 12 solo nel 2010, l'anno più sanguinoso dall'inizio del conflitto.
Il governo che non può cadere- In questo periodo si sente tanto parlare di "scioglimento delle camere" ed "elezioni in primavera" perchè Gianfranco Fini con una manciata di suoi fedeli parlamentari ha abbandonato il partito di Berlusconi, creando una crisi all'interno della maggioranza. Ma perchè siamo così sicuri che non finirà la legislatura prima di questa primavera? Semplice: perchè molti parlamentari hanno interesse a "trascinare" il loro posto di lavoro fino a quel periodo, perchè solo allora raggiungeranno i giorni da parlamentare necessari per ricevere una "pensione dorata" a vita.
Il bello è che la pensione non è uguale per tutti: chi riesce a stare in Parlamento più a lungo riuscirà ad accaparrarsi una pensione più lauta. Si parte dal "povero" deputato che ha fatto solo 5 anni ed avrà una pensione di circa 2.486 €, a coloro che riusciranno a collezionare più di 6 legislature (6x5=30 anni, ce ne sono credetemi, per esempio Andreotti siede in Parlamento da tanto tempo quanto è vecchia la Repubblica, dal 1946) che guadagneranno anche più di 10.000 € al mese. Pagati da noi ovviamente.
Alta tensione in Sudan- Il Sudan è sull'orlo di una nuova guerra civile, nonostante sia da poco finito, almeno ufficialmente, il Conflitto del Darfur, una delle più grandi catastrofi umanitarie degli ultimi decenni.
A Gennaio si dovrebbe tenere un referendum per la scissione tra nord e sud del paese, ma nel frattempo le due fazioni si stanno accusando a vicenda di armare progressivamente il confine tra le regioni.
Ieri il presidente della regione meridionale, Salva Kiir, ha chiesto ufficialmente l'intervento delle forze di pace ONU per sorvegliare il confine ed evitare una nuova guerra.
Come titolo di un blog del genere può sembrare curioso e contraddittorio (e in effetti un po' lo è), perchè "Quelli che benpensano" nell'omonima canzone sono gli yuppies (non hippies), ovvero i giovani imprenditori degli anni '80 che tentavano la scalata della società, ostentando una ricchezza che molte volte si rivelò frutto di illeciti.
Innanzitutto perchè siamo italiani, siamo produttori/esportatori di un sacco di cose belle (la pizza, la pasta, le banche, la mafia, ...), e come tali dobbiamo per forza fare le cose in controtendenza: nel mondo si ridimensiona il fenomeno degli yuppies? Noi no, noi ci evolviamo: scaliamo le banche, facciamo affari con la mafia e buchi nei bilanci, tanto per citarne alcune.
Queste ed altre cose putroppo accadono tutti i giorni e i giornali o non ne parlano o le condiscono con una miriade di notizie inutili, creando una matassa impossibile da sbrogliare con facilità.
Perciò questo blog vuole proporre e discutere le principali notizie lette su internet e sui maggiori quotidiani nazionali.

Un blog che si rivolge ai giovani e a tutti coloro che sono svogliati di fronte all'enorme quantità di notizie da poter leggere ogni giorno. Una "pappa pronta" che vuole essere un input per far nascere la passione a tutto ciò che ci capita attorno, ma anche un modo per discutere assieme dei temi più scottanti.
Perchè "quelli che benpensano" dobbiamo essere noi una volta tanto, dando un nuovo significato a queste parole.






